Naked o scheletrati? 5 Coppie messe a nudo

di Davide Passoni e Alfonso Rizzo
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Il successo delle moto naked e degli orologi scheletrati ha un denominatore comune: svelano i meccanismi più segreti, per diventare irresistibili. Ecco 10 meraviglie in cui c’è molto da scoprire… E tutto da vedere

Gli scheletrati sono diventati di moda negli ultimi anni, ma la loro nascita risale agli albori dell’orologeria: André Charles Caron, nel ’700, a Parigi, ebbe la trovata di togliere il quadrante dai suoi segnatempo, per far ammirare ai clienti i movimenti meccanici in azione. Un tempo, infatti, si lavoravano a partire «dal pieno», togliendo da un movimento esistente le parti non funzionali. Ora, invece, i movimenti sono concepiti scheletrati già in fase di progettazione. Oggi come allora resta una prerogativa solo degli orologi d’alta gamma.

Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon Scheletrato con cassa da 44 mm, lunetta e bracciale in ceramica nera. BMW R Nine-T La più classica delle roadster con l’iconico motore boxer da 110 Cv.

Come il Tourbillon di Audemars Piguet. Questa versione grintosa e tenebrosa del Royal Oak si distingue per l’impiego generoso della ceramica nera, su cassa, lunetta e bracciale. La scheletratura esalta il tourbillon a ore 6 e l’intero movimento, il calibro di manifattura 2936 a carica manuale. L’abbinamento giusto? Bmw R Nine-T. La più classica delle roadster offre potenza in abbondanza grazie al suo iconico motore boxer da 110 Cv. Dedicata agli amanti di artigianalità e personalizzazione, si presenta in due differenti modalità: Dynamic, per una guida dinamica su asfalto asciutto, e Pro, per una maggiore reattività.

Ulysse Nardin Executive Skeleton X Magma. Cassa in titanio e grafica che ricorda la lava. MV Agusta Brutale. In fibra di carbonio e motore 4 cilindri in linea 998 cc, 208 Cv.

Executive Skeleton X Magma è un orologio che più scheletrato non si può. Qui gli artigiani di Ulysse Nardin hanno tolto davvero tutto il superfluo, dando al segnatempo una profondità ancor più accentuata dal fondello in vetro zaffiro. La cassa da 43 mm è in titanio, con una lavorazione grafica che ricorda la lava. La MV Agusta Brutale è la compagna ideale, selvaggia ed esclusiva, sportiva ed equilibrata. La semplicità di guida è nel Dna di questo modello Naked, accompagnato da sovrastrutture in fibra di carbonio e da un motore 4 cilindri in linea di 998 cc capace di 208 Cv.

Ducati Diavel 260 Lamborghini. Ispirata alla Sián FKP 37, da cui il Verde Gea. Zenith Defy Classic Carbon. Cassa e bracciale in fibra di carbonio, pesa 65 g.

Si dice che l’anima pesi 21 grammi, ecco Zenith Defy Classic Carbon pesa appena tre volte tanto. I suoi 65 grammi sono frutto della scheletratura, della cassa e del bracciale in fibra di carbonio. Il quadrante con motivo a stella valorizza il calibro automatico Elite di manifattura. Dalla collaborazione tra due prestigiosi marchi italiani, nasce il Ducati Diavel 1260 Lamborghini, realizzato in soli 630 esemplari. Ispirata alla Lamborghini Sián FKP 37, da cui prende la colorazione Verde Gea, riporta il numero 63 sulla livrea, anno di fondazione della Casa di Sant’Agata Bolognese.

KTM 1290 Super Duke R. Edizione speciale dalla linea sportiva e soli 189 kg. Hamilton Ventura Skeleton Auto. In edizione limitata per il film Spider-Man: Homecoming, il quadrante riproduce una tela di ragno.

Ventura è indissolubilmente legato a Elvis Presley, uno che di moto se ne intendeva. Hamilton Ventura Skeleton Auto è un’edizione limitata fuori produzione che ha debuttato in Spider-Man: Homecoming: il quadrante scheletrato riproduce una tela di ragno e fa intravedere il calibro automatico H-10-S da 80 ore di riserva di carica. La cassa è in acciaio rivestito PVD. L’abbinata perfetta? L’edizione speciale della 1290 Super Duke R, nuda ipervitaminizzata della KTM con vocazione racing. Linea sportiva e soli 189 kg di peso, incorniciati da una piastra di sterzo in alluminio anodizzato arancione, una forcella WP a steli rovesciati e un telaio ottimizzato per favorire la frenata.

Kawasaki Super Naked ZH2. Radicale e all’avanguardia, ha tre Riding Mode. Bulova Accutron Assouline Limited Edition. È animato da un movimento elettrostatico.

Quando l’Accutron Bulova nacque, negli anni 60, la sua struttura scheletrata mise in evidenza la tecnologia del meccanismo a diapason, rivoluzionaria per l’epoca. L’edizione limitata Assouline arriva 60 anni dopo il capostipite ed è animata da un movimento elettrostatico che ha sostituito il tic-tac con un tipico ronzio. Kawasaki Super Zh2 è la naked sovralimentata più radicale e tecnicamente avanzata mai costruita, offre tre Riding Mode, di cui uno personalizzabile che permette di gestire la potenza e l’erogazione attraverso il Power Mode. Equilibrio perfetto tra rigidità e versatilità.

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